COLORI DEL
LEVANTE FIORENTINO
REGOLAMENTO DELLE SEZIONI OVVERO LE ASSOCIAZIONI
AFFILIATE
L’associazione Colori del Levante Fiorentino adotta il
seguente regolamento che regola le modalità di adesione e di funzionamento
delle “sezioni”, ovvero “associazioni affiliate” (nel seguito per brevità
chiamate “sezioni”) ed i rapporti tra “sezioni” e associazione Colori del
Levante Fiorentino. Le “sezioni” costituite o che saranno costituite devono
uniformarsi al presente regolamento, accettandolo espressamente, e alle sue
eventuali modifiche.
1.
Obiettivo.
L’obiettivo per il quale l’associazione Colori del
Levante Fiorentino (in breve nel seguito del presente documento CLF) redige
il presente documento è quello di realizzare e ampliare la possibilità di
realizzazione dello scopo sociale mediante l’attività di altre associazioni
affiliate, dette sezioni che condividono il progetto. Queste ultime operano
in piena autonomia e svolgono attività diverse da quelle svolte da CLF; pur
differendo nello strumento utilizzato mantengono tuttavia il medesimo scopo
finale. Il coordinamento tra CLF e le sezioni, l’eventuale sviluppo di
attività comuni o svolte in maniera similare, l’utilizzo delle medesime
linee generali di comportamento e una immagine di tipo coordinato sono
finalizzate a creare delle sinergie positive sempre al fine della migliore
realizzazione dello scopo sociale.
2.
Definizione.
Una “sezione” di CLF deve avere le seguenti
caratteristiche:
§
essere una associazione regolarmente costituita sotto forma di
associazione culturale, non a scopo di lucro e apolitica, che è in regola
con le normative che regolano il settore;
§
fare domanda a CLF, essere accettata dal CLF come sezione
mediante delibera dell’assemblea dei soci, e non essere stata revocata;
§
dichiarare la volontà di uniformarsi allo scopo sociale, ed al
regolamento di volta in volta vigente dell’associazione Colori del Levante
Fiorentino;
§
adempiere a quanto previsto nel presente regolamento.
La sezione è quindi una associazione culturale dotata
di proprio statuto ed ha responsabilità ed autonomia giuridica,
organizzative, funzionale e patrimoniale. E’ collegata a CLF dalla volontà
di realizzare le medesime finalità, anche con strumenti diversi, e di
uniformarsi al presente regolamento.
3.
Quote associative e contributi.
La sezione è socio ordinario dell’associazione Colori
del Levante Fiorentino e come tale deve presentare domanda e versare
annualmente le quote stabilite dal Consiglio Direttivo per i soci e
eventuali contributi spese (sito, etc.).
Alla sezione potranno essere richiesti eventuali
contributi spese per la gestione dei locali di attività e/o la gestione di
eventi, mostre e/o il contributo spese per l’immagine o la comunicazione o
quant’altro si rendesse necessario secondo quanto sarà stabilito di volta in
volta dal Consiglio Direttivo.
Come ogni socio la sezione ha diritto ad un voto nelle
assemblee di CLF.
4.
Obbligo di rendiconto.
Annualmente, entro il mese di febbraio, le sezioni
hanno l’obbligo di presentare a CLF il rendiconto sull’attività annuale
svolta.
Il Consiglio Direttivo di CLF, anche in corso d’anno,
può richiedere informazioni su progetti, comportamenti e attività al fine di
controllare che le attività della sezione siano in linea con le finalità
statutarie e rispettino le regole indicate nel presente regolamento.
Le sezioni/associazioni affiliate devono avvisare CLF
delle convocazioni delle assemblee dei soci. CLF, mediante proprio
rappresentante, ha diritto di intervento e di parola nell’assemblea dei
soci.
5.
Linee di comportamento.
Le sezioni si devono attenere alle seguenti linee di
comportamento.
a)
Le sezioni devono adottare linee di comportamento che non contrastino
con gli scopi dello statuto, di CLF o con la sua immagine.
b)
Le sezioni devono ricercare il massimo coordinamento con CLF in modo
da assicurare un’immagine coerente.
c)
Le sezioni devono tenere costantemente informata CLF delle attività
programmate.
d)
Qualora ci siano attività svolte in comune o facenti parte dello
stesso progetto, o qualora ci siano beni di utilizzo comune (es. locali o
attrezzature), le sezioni accordano a CLF la supervisione, il coordinamento
e la regolamentazione di dette attività e/o beni secondo gli accordi che
verranno di volta in volta definiti.
e)
Le sezioni dovranno essere associazioni aperte alla comunità locale
favorendo fattivamente, nel rispetto dell’autonomia decisionale del
Consiglio Direttivo, la più ampia partecipazione degli eventuali interessati
all’attività svolta.
f)
Le sezioni dovranno, per quanto possibile e nel rispetto
dell’autonomia decisionale del Consiglio Direttivo, collaborare con gli enti
e le associazioni locali su progetti di utilità sociale.
g)
Le sezioni dovranno tenere un comportamento attivo impegnandosi a
realizzare durante l’anno un congruo numero di progetti/eventi/attività,
adeguatamente pubblicizzati all’esterno e effettivamente aperti a chi si
volesse associare.
h)
Ove possibile le sezioni dovranno cercare il massimo coordinamento e
coinvolgimento nelle proprie attività con CLF e le altre sezioni.
i)
CLF, pertanto, si impegna a cercare il massimo coordinamento e
coinvolgimento nelle proprie attività delle sezioni in modo da favorire
l’obiettivo comune sopra definito.
j)
Le sezioni dovranno rispettare una regola di costante correttezza
nello svolgimento della loro attività.
6.
Coordinamento dell’immagine e comunicazione.
Le sezioni dovranno utilizzare l’immagine il marchio e
gli altri elementi identificativi concordati con il Consiglio Direttivo di
CLF, sia nei loghi, che nelle manifestazioni, che nel materiale stampato, su
siti internet o altro in modo che venga assicurato un coordinamento di
comunicazione con CLF evitando però confusione tra CLF stessa e le sezioni.
Pertanto, salvo autorizzazioni, è fatto divieto di utilizzare il nome
“Colori del Levante Fiorentino” singolarmente ed il logo, per evitare
confusione tra CLF e sezioni.
7.
Revoca.
In caso di comportamenti difformi da anche uno dei
punti previsti nel presente regolamento il Consiglio Direttivo di CLF può
proporre alla propria assemblea dei soci la delibera di revoca. In tal caso
la revoca sarà prontamente comunicata alla sezione che da quel momento dovrà
cessare di utilizzare l’indicazione dell’affiliazione a CLF, il
coordinamento di immagine con la stessa e ogni altro vantaggio derivante
dall’affiliazione stessa.