| Sabato 10 settembre 2011 alle ore 16,
presso la Sala delle Eroine, nel palazzo comunale di Pontassieve, è stata
inaugurata la mostra dal titolo “Tricolori”.
L'esposizione, organizzata dall'associazione Colori del Levante Fiorentino
in collaborazione con il Comune di Pontassieve, raccoglie opere di pittori,
scultori e fotografi locali legati all'associazione, che hanno voluto
celebrare i 150 dell'Unità d'Italia con opere ispirate al tema unitario.
“Come logo” commenta Mauro Mannelli, presidente dell'associazione, “abbiamo
scelto una incisione pubblicata nel 1860 in prima pagina di un periodico
francese, che raffigura gli abitanti di Pontassieve che, con la bandiera
tricolore, vanno a votare per il plebiscito di annessione al futuro Regno
d'Italia. Un prezioso documento artistico che racconta per immagini il
momento culmine dell'Unità d'Italia a Pontassieve”.
L'inaugurazione ha avuto la presenza dell'assessore alle politiche
culturali del comune di Pontassieve, Alessandro Sarti e di Stefano De Rosa,
critico d'arte.
La serata, aperta a tutti, si è chiusa con un concerto lirico, su arie
risorgimentali, del soprano Beatrice Bianchi, eccezionalmente accompagnata
dal maestro Antonio Giovannini.
La mostra è rimasta aperta fino al 1° ottobre. In ricordo di questo
importante evento è stato realizzato un catalogo. |
Giovedì 15 settembre alle ore 21,
presso la Sala del Consiglio Comunale di Pontassieve, si è discusso di arte
e Risorgimento in un convegno dal titolo “La pittura del Risorgimento in
Toscana. I Macchiaioli.”
Si è parlato ovviamente della pittura dell'epoca e della famosa
corrente artistica dei Macchiaioli, ma anche delle vicende dei pittori
soldato, delle donne, delle trasformazioni urbanistiche di Firenze capitale.
L'associazione Colori del Levante Fiorentino ha scelto simbolicamente
come data per questo evento il giorno in cui, esattamente 150 anni fa, fu
solennemente inaugurata a Firenze alla presenza di Re Vittorio Emanuele II,
la Prima Esposizione Nazionale Italiana, "Esposizione Nazionale di Prodotti
Agricoli e Industriali e di Belle Arti". Con questa esposizione si volevano
dimostrare i risultati raggiunti dalla nazione appena unita nella produzione
economica e culturale, ma essa segnò anche un momento particolare per quello
che riguarda le arti e la pittura moderna italiana, in particolare della
macchia.
Sono intevenuti al convegno:
Alessandro Sarti, Assessore alle Politiche Culturali del Comune di
Pontassieve
Sergio Casprini, Comitato Fiorentino per il Risorgimento, “Le
vicende risorgimentali e gli artisti. I pittori soldato”
Daniela Fontanazza, storica dell’arte, “Firenze capitale. Il
risanamento”
Pierfrancesco Listri, giornalista e scrittore,“ I Macchiaioli e la
pittura dell’Ottocento”
Beatrice Fabbri, storica, “Il Risorgimento e le donne”
Rodolfo Tommasi, scrittore, musicologo e regista, ”Visualità e
parole nel romanticismo risorgimentale” |