VINO E MODA: INTRECCI E LAVORO FEMMINILE NEL ‘900

Nature morte e non solo…

 

IN CORSO DI PROGETTAZIONE

 

A fine ottocento e per buona parte del novecento, solo con l’utilizzo di materiali vegetali poveri, il lavoro femminile, prevalentemente domestico, ha prodotto due oggetti rappresentativi delle “eccellenze” del nostro territorio: il vino e la moda.

Le fiascaie hanno rivestito il contenitore toscano più tipico del vino: il fiasco. Il migliore era detto “toscanello”.

Le trecciaiole hanno intrecciato il primo emblema, nel mondo, del “made in italy”: il cappello di paglia di Firenze. Un oggetto con una storia affascinante e con dei legami con l’arte.

Queste lavoratrici sono legate anche da un evento di portata storica, lo sciopero del 1896.

Nella nostra zona era numerosissime le fiascaie e lo sono rimaste fino a pochi decenni fa. All’inizio del novecento la lega Sieci e Pontassieve delle trecciaiole contava ben 400 socie.

 

Apriremo la bottega di pittura su queste due suggestioni, il fiasco ed il cappello, aiutati anche da materiali, da immagini e da racconti sui temi.

 Potremo trarne nature morte, rievocazioni di vita quotidiana, riproduzioni di opere famose, o quant’altro la fantasia suggerirà.

 

Il tutto sarà oggetto di mostra collettiva on line e, spazi permettendo, anche di una mostra in loco.